Sulla danza - Biodanza con Riccardo Cazzulo. Psicologia Positiva, Costellazioni e Counseling - Genova, La Spezia e Liguria

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Sulla danza

Maurice Bejart

Cito un frammento di racconto di Maurice Bejart  da un’esperienza da lui vissuta in un’isola del Mediterraneo orientale.

“La notte è appena scesa. Silenzio. Poi gli uomini si mettono a parlare. Allora quasi sempre, dopo un certo lasso di tempo, il tono sale: discussioni, dispute –nessuno è d’accordo – incomprensione. Certe sere scoppiano zuffe violente e senza ragione. Interrogati l’indomani, danno questa risposta: -Sono corse parole!-.
Sono della stessa razza, dello stesso ambiente sociale, della stessa età…..eppure le parole hanno per ognuno un significato diverso Le stesse parole. Mito di Babele!

In altre sere il silenzio si prolunga, poi un uomo si alza e danza – un altro – un terzo – gli altri stanno a guardare ma gli occhi ne attestano l’unione profonda, la partecipazione totale. La danza continua fino a notte inoltrata, i danzatori ogni tanto si danno il cambio, e quando alla fine ognuno torna a casa  regna l’unità, la gioia è vera, il riposo perfetto. La parola divide, la danza è unione.

Unione dell’uomo e del suo prossimo. Unione dell’individuo e della realtà cosmica. 
La danza è un rito: rituale sacro, rituale sociale.”

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