Dalla Biodanza al Teatro Stabile di Genova - Biodanza con Riccardo Cazzulo. Psicologia Positiva, Costellazioni e Counseling - Genova, La Spezia e Liguria

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Dalla Biodanza al Teatro Stabile di Genova

Dalla Biodanza al Teatro Stabile di Genova

di Riccardo Cazzulo


Tutto è iniziato con un laboratorio di Biodanza all'interno del Ceis e si è concluso al Teatro Stabile di Genova "Eleonora Duse".

Ho usato il termine concluso non per sottolineare la fine di un viaggio, che invece sono certo saprà continuare a rinnovarsi senza perdere il piacere che solo il viaggiare senza una meta precisa sa donare al viandante curioso, ma perchè un ciclo si è concluso. Tutto ciò che appartiene alla vita ha un inizio, uno svolgimento e una fine. Nulla è per sempre e chi cerca certezze a tutti i costi per la paura di vivere il proprio viaggio è destinato a soffrire molto più di chi scivola in un evitabile incidente di percorso.

E' stato un ciclo durato tre anni, nato con il primo laboratorio di Biodanza che dopo i primi momenti si è integrato al Teatro Sociale e fu subito amore.....un amore che partorì il primo spettacolo all'interno della comunità, un vortice  inatteso di emozioni per i ragazzi, per i parenti e per gli operatori che solo chi lo visse in prima persona sa di cosa sto parlando.

L'anno seguente incontrai la collaborazione attiva di Ornella che integrò le sue competenze di operatrice della comunità, che mise a disposizione durante tutto il primo anno, con quelle del Teatro Sociale e iniziò a prendere per mano anche attraverso il laboratorio il "suo gruppo" di ragazzi alla ricerca di loro stessi.
Attraverso questa collaborazione nacque un nuovo spettacolo frutto di un avvincente, e a tratti faticoso, laboratorio con i ragazzi che si alternavano  nel loro viaggio di vita all'interno della comunità e questa volta lo spettacolo si tenne non solo all'interno del Ceis ma qualche mese dopo venne anche portato all'esterno presso il Teatro San Giovanni Battista di Sestri Ponente.
Un messaggio di speranza rivolto all'esterno e un'emozione incredibile per i ragazzi-attori che sentivano ulteriormente crescere la propria autostima e il senso del valore di se.

Infine in questo terzo anno il testimone è passato del tutto nella mani di Ornella che vive ogni giorno l'impegnativa realtà della vita di comunità e del programma di riabilitazione che è al centro di tutto il processo di recupero.
Altro laboratorio, altro viaggio interiore e relazionale e terzo spettacolo all'inteno della struttura lo scorso settembre, ma questa volta c'è qualcosa di più grande nell'aria, c'è la possibilità di respirare la fragranza di un teatro vero, il Duse una delle sedi del Teatro Stabile di Genova. Gli spettatori saranno gli studenti delle scuole genovesi che collaborano con i progetti di prevenzione, gli insegnanti, gli educatori e gli addetti ai lavori.

Un grande teatro di 480 posti, un vero sipario, un impianto luci inimmaginabile fino al giorno prima delle prove e poi i tecnici che di solito lavorano per i grandi attori tutti a completa disposizione, insomma un sogno!
E infine questa mattina lo spettacolo, tutto esaurito, una scarica di emozioni per attori, parenti, educatori ma soprattutto per i tantissimi adolescenti dapprima perplessi e rumorosissimi, poi incuriositi e infine letteralmente conquistati dalla compagnia de "Le foglie di Trasta" che li ha saputi far divertire, emozionare e riflettere passando loro un grande messaggio di connessione alla vita attraverso la leggerezza di un musical.

Insomma un grande successo per tutte le componenti.

Una società che cerca di integrare i più deboli dando loro voce concedendogli una grande ribalta.......... una società che sa cogliere la loro voglia di trasformare il buio del passato in una luce per il futuro dialogando con i  giovanissimi è una società che sicuramente sta cercando nuove strade per un futuro migliore.

Grazie a tutti, è stata una mattina molto speciale.


Genova 16/3/2010

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